Accademia Europea delle Arti a.s.s.l. (associazione senza scopo di lucro)

Statuto dei Comitati Nazionali e Delegazioni
Rivisto il 1° giugno 2004


Sede del Comitato nazionale A.E.A. – Italia(concerne la Francia, la Spagna, il Portogallo, la Svizzera, Il GranDucato di Lussemburgo, l’Austria, l’Italia e il Belgio).

Indirizzo: Bruna Brazzalotto - Via Marmolada, 10 - 31050 Povegliano – (TV) - ITALIA

Articolo 1 – Scopi e mezzi
L’Accademia europea delle Arti - Comitato nazionale Italiano, è designata sotto la sigla A.E.A. - ITALIA. Ha per scopo l’organizzazione di esposizioni che riguardano le Belle-Arti: pittura, scultura, letteratura, fotografia, ceramica, arte drammatica, ecc.

1 – L’Associazione è regolata dal Codice Civile e dalle altre norme di diritto italiano. L’Associazione è senza scopi di lucro (a.s.s.l..), indipendente, senza nessun carattere politico, filosofico o confessionale.
2 – L’A.E.A. raggruppa degli spazi espositivi, delle associazioni di pittori, di scrittori, di poeti, ecc., che permettono ai candidati selezionati di partecipare alle esposizioni artistiche in Italia e all’estero.

3 – L’A.E.A. studia, congiuntamente con i suoi membri, le questioni interessanti le Arti e le Lettere, stabililendo così un legame fraterno e internazionale fra tutti i membri.

4 – L’A.E.A. porterà il suo aiuto agli artisti, scrittori, compositori, ecc., ogni volta che la sua tesoreria ne avrà i mezzi. Questo aiuto dovrà essere giustificato dai richiedenti e approvato dal Comitato nazionale italiano.

5 – La durata dell’A.E.A. è illimitata. La sede del Comitato Nazionale Italiano è stabilita all’indirizzo seguente:
      Comitato nazionale italiano.dell’A.E.A. Sede sociale: Via Marmolada, n. 10
      31050 Povegliano (TV).- Italia Tel: 0039 0422 872334.

Articolo 2 – Membri
L’A.E.A. – Il comitato nazionale italiano si compone di membri attivi, di membri benefattori, di membri a vita e di membri d’onore.
a)      Le persone che godono dei diritti civili possono essere membri dell’A.E.A.
b)      I membri attivi pagheranno una quota annuale (Rivista compresa).
c)      I membri benefattori pagheranno tre volte la quota annuale (rivista compresa), ogni anno.
d)      I membri a vita pagheranno dieci volte la quota annuale, in un versamento unico, ma in più l’abbonamento alla rivista ogni anno.
e)      I membri d’onore: questa distinzione è data a delle persone (non necessariamente membri dell’A.E.A.), aventi un valore notevole e che hanno aiutato l’A.E.A. in date circostanze. Possono essere degli ambasciatori, dei ministri, degli addetti culturali stranieri, dei membri della nostra Accademia che hanno molto lavorato per questa, ecc. Essi non pagheranno la quota. Si attribuirà loro un diploma “Ad Honorem” e eventualmente una targa d’onore (fornita dal comitato internazionale ). I membri d’onore saranno nominati dall’ufficio dal direttivo italiano tra le persone che avranno reso dei servizi speciali all’A.E.A. o alla causa delle Arti. Possono assistere alle assemblee senza diritto di voto.
f)        La quota annuale sarà esigibile dal mese di gennaio di ogni anno. La cifra sarà fissata dall’assemblea generale, secondo i bisogni del momento. E’ quanto meno necessario che le quote siano le stesse in ogni paese dove l’A.E.A. è fondata. (Salvo deroghe).
g)      I comitati nazionali verseranno il prezzo dell’abbonamento alla Rivista al comitato internazionale (Uguale al 40% delle quote) per coprire, in parte, le spese di stampa e postali.
h)      Non sono stabiliti limiti alle donazioni destinate all’A.E.A. – comitato nazionale italiano.

Articolo 3 – Esposizioni e saloni
Le esposizioni non avranno degli uffici di vendita ne dei prezzi sui cataloghi. Sarà solo ammessa l’iscrizione del n° d’ordine sui cataloghi. Un ufficio informazione metterà in contatto gli amatori e gli artisti. Un commissario sarà designato dal comitato nazionale italiano per sorvegliare sull’applicazione dei suoi statuti e sul rispetto del diritto dei suoi membri.

Articolo 4 – Sospensione dalla qualità di membro, radiazione, dimissione, sanzioni.
La qualità di membro dell’A.E.A. si perde a causa di:
-         dimissione scritta dell’interessato.
-         Il non pagamento della quota scelta, durante 2 anni.
-         La radiazione per causa grave, pronunciato dall’ufficio centrale italiano (vie di fatto, oltraggio alla morale, azioni e parole che rechino pregiudizio alla reputazione dell’A.E.A., istigazione alla diffamazione calunniosa, ecc.). E’ segnalato che la critica gentile, fatta allo scopo di migliorare l’atmosfera amichevole e fraterna in seno dell’Accademia è auspicabile dall’ufficio nazionale italiano.

Articolo 5 – Amministrazione e funzionamento del comitato nazionale italiano        
L’A.E.A. – comitato nazionale italiano è amministrato dall’ufficio della direzione nazionale, composto da tre a sette membri, nominati a vita: presidente nazionale, vice presidente, segretario generale, tesoriere e altri quattro membri (il cui posto è da designare).

I comitati nazionali dell’A.E.A. dipendono dal Presidente generale e dal Comitato direttivo internazionale.

Il direttore generale fondatore è M.Maurice GIBERT, di Thiviers (Francia)

Il comitato direttivo internazionale si trova in Belgio ed è composto come segue:
-M.Maurice GIBERT, presidente internazionale a.i., di THIVIERS (F.)
- M.Didier PROVOT, vice presidente internazionale e Consigliere tecnico in Letteratura, di Blaugies (B.)
- M. Alphonse CREPIN, segretario generale internazionale, di Leuze (B.)
- Mme Gisele DUPAS, segretaria aggiunta, di Blaugies (B.)
- Mme Christiane DEBOUTTE, tesoriere generale, di Leuez (B.)
- M. Walter MARCEL, consigliere scultura e ceramica, di Strepy-Bracquegnies (B.)

Il comitato nazionale italiano. Potrà riunire i suoi membri, secondo l’opportunità, per tutte le attività previste dallo statuto. Sarà lo stesso per le riunioni dell’ufficio direttivo.

Il presidente nazionale in funzione e il segretario generale, così tutti i membri dell’ufficio nazionale italiano lavoreranno per il maggior interesse dell’A.E.A., adottando le migliori soluzioni ai problemi posti.

Facoltativamente e secondo le possibilità, l’assemblea generale si riunirà ogni tre anni, alle date che saranno state fissate dall’assemblea precedente. I membri saranno convocati un mese prima la data della riunione, con lettera personale. Solo, i membri in ordine con la quota annuale potranno prendere parte al voto. I membri che lo desidereranno potranno mettersi in regola prima dell’assemblea e potranno così votare.. I membri assenti potranno dare le loro deleghe ad altri membri di loro scelta o al segretario generale. Nessun membro non potrà presentare più di 4 deleghe. Le assemblee e le riunioni del comitato nazionale italiano saranno depositati in un verbale firmato dal presidente e dal segretario generale. Questi verbali saranno scritti su un registro sbarrato e siglato.

Il presidente nazionale e il segretario generale sono responsabili, davanti all’assemblea generale, della loro gestione e dei risultati ottenuti. Nessun membro potrà prendere iniziative senza essere stato autorizzato dall’ufficio nazionale italiano, o almeno da una lettera scritta e firmata dal presidente. Le infrazioni saranno sanzionate dall’applicazione dell’articolo 4 dei presenti statuti.

Articolo 6 – Le risorse annuali dipendono:
a)      le quote dei membri
b)      dalle partecipazioni alle spese di esposizione
c)      dai diritti alle iscrizione ai concorsi
d)      dalle donazioni eventuali

Articolo 7 – Modificazione degli statuti o scioglimento eventuale dell’A.E.A.
Gli statuti possono essere modificati su proposta del consiglio di amministrazione o dell’ufficio nazionale, con l’accordo del comitato direttivo internazionale. Il consiglio d’amministrazione deve riunire i 2/3 dei membri per poter fare questa domanda di modifica. Questa si farà nel corso di un’assemblea generale convocata espressamente:
a)      in caso di scioglimento: l’assemblea generale chiamata a pronunciarsi sullo scioglimento dell’A.E.A. - Italia, sarà convocata specialmente a questo scopo, con assemblea straordinaria. Lo scioglimento non potrà essere votato che con la maggioranza dei 2/3 dei membri presenti. Il consiglio di amministrazione sarà il solo giudice a determinare se ci sarà motivo di rinunciare o di convocare una nuova assemblea generale straordinaria, che dovrà stabilire quello che sarà il numero dei membri presenti.
b)      Se l’ufficio nazionale italiano decide, un giorno, di sciogliersi, l’attivo netto deve ritornare al tesoriere del comitato direttivo internazionale, in Belgio. Il tutto è previsto nello statuto generale, in caso di scioglimento completo dell’A.E.A.
 
Articolo 8 - Sorveglianza e regolamento interno.
Il presidente nazionale dovrà far conoscere, entro 3 mesi, alla prefettura di polizia (direzione dell’associazioni), i cambiamenti sopravvenuti nell’amministrazione dell’A.E.A. Un regolamento interno sarà redatto dall’ufficio nazionale italiano e sarà sottoposto all’approvazione del consiglio di amministrazione e a quello del comitato direttivo internazionale.

Articolo 9 – Ricompense e distinzioni onorifiche dell’A.E.A.
L’A.E.A. potrà rimettere agli artisti e ai membri meritevoli, al momento di esposizioni di pittura o altri saloni, sulla decisione di una giuria, un diploma di medaglia di vermeille, d’oro, d’argento, di bronzo, di menzione speciale o di partecipazione, o ancora qualsiasi altra ricompense stabilite per queste manifestazioni artistiche.

I diplomi destinati agli artisti saranno differenti da quelli che saranno destinati a ricompensare le attività dei membri dell’A.E.A. che si saranno distinti al servizio di questa. In caso di esposizioni, concorsi, i comitati nazionali sono pregati di riunire una giuria composta unicamente da persone capaci di giudicare tutte le forme d’arte (artisti confermati, professori d’arte, ecc.). Il loro gusto personale non deve interferire nel giudicare. Ogni partecipante dovrà essere giudicato e ricompensato secondo il proprio valore artistico. I diplomi sono forniti dal comitato nazionale. Essi saranno consegnati ufficialmente al momento della cerimonia di chiusura di ogni salone o esposizioni.

La tessera di membro sarà consegnata ad ogni iscrizione all’A.E.A. Questa sarà accompagnata dalla ricevuta comprovante il pagamento della quota per l’anno in corso.
 
 
Regolamento interno
 
Comitato nazionale ITALIANO - Schede delle funzioni degli amministratori

Il presidente: rappresenta ufficialmente l’A.E.A. presso le autorità di tutela, come al momento delle cerimonie ufficiali. E’ responsabile dell’amministrazione e della buona tenuta dell’associazione e dei suoi membri, in rapporto al rispetto degli statuti. Egli decide, in caso di litigio, della costituzione del consiglio di disciplina che dirige, congiuntamente al segretario generale. Il consiglio sarà formato, in più, da due amministratori designati, rappresentanti i membri associati, che giudicheranno le violazioni degli statuti e che voteranno la sanzione che sarà applicata. Sanzione che sarà sottoposta al voto dell’assemblea generale in caso di esclusione di un membro (i voti contano 1 punto).

Il vice-presidente: Può rimpiazzare il presidente nelle sue attività di rappresentanza dell’A.E.A. Non può prendere nessuna decisione che impegni l’organizzazione dell’A.E.A. Egli deve sempre riferire al presidente o al segretario generale, con resoconto scritto, dettagliato e preciso il più possibile. Può essere incaricato, dall’ufficio direttivo nazionale, di missioni precise, nell’interesse dell’A.E.A. Può essere anche designato per far parte del consiglio di disciplina.

Il segretario generale: è responsabile anche della buona tenuta dell’associazione e dei suoi membri. Organizza la vita amministrativa dell’associazione, prevede le riunioni del comitato nazionale, studia con il presidente, le questioni da dibattere, propone l’ordine del giorno, informa i membri dell’ufficio e li convoca. Prevede le domande diverse che saranno poste al presidente e gliele trasmette come studio. Controlla la compatibilità congiuntamente con il tesoriere. Prevede il calendario delle manifestazioni artistiche per l’anno in corso e le comunica a tutti i membri e quelli degli altri paesi, per mezzo dei loro segretari.
Redige il rapporto morale, sulle passate attività dell’A.E.A., per essere letto durante l’assemblea generale. Redige le convocazioni per le riunioni del lavoro dei membri. Fa le proposte per i posti possibili all’ufficio direttivo e al consiglio d’amministrazione, tenendo sempre conto delle competenze professionali di ciascuno. Egli riceve la posta e ne fa lo spoglio, informando il presidente se ce n’è bisogno.

Il segretario aggiunto: Assolverà a tutti i compiti e a tutte le missioni che gli saranno affidati dal segretario generale, per il bene dell’A.E.A.

Il tesoriere: E’ responsabile della contabilità dell’associazione. Egli contabilizza gli incassi e le spese, per ordine cronologico. Tiene aggiornato il libro dei conti, lo stato dei membri che hanno pagato la loro quota annuale lo stato di coloro che non hanno pagato, lo stato degli abbonamenti alla rivista dell’A.E.A., dovuti con le quote annuali. Stabilisce il bilancio annuale e informa l’ufficio nazionale e il consiglio di amministrazione dei problemi eventuali concernenti la tesoreria. Contabilizza separatamente le entrate e le spese concernenti le manifestazioni artistiche dell’A.E.A.. Paga le fatture. Prima di ogni assemblea generale, stabilisce la lista dei membri che, non avendo pagato la loro quota, non potranno votare le decisioni.

CASI DI PERSONE CHE HANNO RECATO DANNO ALL’A.E.A., CON PAROLE, ATTI O SCRITTI.

Da quando questi fatti saranno provati, con testimonianza di altri membri dell’A.E.A. e segnalati all’ufficio nazionale, questo, dopo aver ascoltato il colpevole, pronuncerà l’esclusione della persona per fatto grave. L’esclusione sarà annunciata al momento dell’assemblea ordinaria (Art. 4 dello statuto)..

L’ufficio direttivo del comitato nazionale italiano si impegna ad avvertire il comitato direttivo internazionale (in Belgio), di tutti i cambiamenti o decisioni importanti che potranno esserci o che saranno necessarie (Art. 30 degli statuti generali dell’A.E.A.).

Nessun membro del consiglio di amministrazione o dell’ufficio nazionale non può prendere da solo, una decisione, senza avvertire e ricevere l’approvazione della totalità degli altri membri.


Il segretario generale internazionale
A.Crépin

 
Per adesione allo statuto

 Simon Benetton scultore – Presidente onorario
 Via Pagani Cesa, n. 8 – 31100 Treviso





  Bruna Brazzalotto pittrice – Presidente
  Via Marmolada, n. 10 – 31050 Povegliano (TV)





Antonio Altinier curatore artistico - Tesoriere – Via Postumia, n. 25 – 31100 Treviso

Salvatore Marcon pittore – Vice Presidente - Via Postumia, n. 5 – 31100 Treviso

 Giuliano Simionato saggista e critico letterario –  Consigliere per la Letteratura e Musica -
  Via Monte Cimone, 9 – 31027 Spresiano (TV)





Fausto Paiar giornalista  – Consigliere per la Storia e la Comunicazione - V.lo Marangon, 12 – 31055 Quinto Treviso

Aurora Bonanno Conti Natoli pittrice – Consigliere e delegata per la Sicilia - Piazza Falcone e
Borsellino, n. 39 – 91100 Trapani